Sostituzione infissi chi paga e cosa presentare al Comune

sostituzione infissi chi paga se la casa è in affitto

Mancano pochi mesi all’arrivo del freddo e della pioggia ed è arrivato il momento di pensare alla sostituzione degli infissi vecchi ormai logori e malandati, ma chi paga se si è in affitto?

Sostituzione infissi: Chi Paga?

La spesa per la sostituzione degli infissi spetta in alcuni casi al proprietario dell’appartamento e in altri all’inquilino.

Prima di tutto è necessario far riferimento al contratto di locazione, in cui sono state riportate al momento dell’accordo, eventuali clausole in merito alle spese da sostenere per la riparazione e sostituzione di vecchi infissi. Qualora sul contratto non si trovi nessun riferimento all’argomento, si devono applicare le norme del codice civile: Art. 1576 Cod. Civ., Art. 1609 Cod. Civ.

Prima di attenersi a ciò che stabilisce il codice è necessario individuare la tipologia di problematica che richiede la sostituzione degli infissi:

  • Un danno o difetto che impedisce agli infissi di svolgere efficacemente il loro ruolo di protezione
  • Un danneggiamento subito in seguito ad un furto con scasso
  • Una sostituzione voluta dall’affittuario per ragioni estetiche

Riparazione e sostituzione infissi vecchi se la casa è in affitto

In quest’ultimo caso sarà l’affittuario a farsi carico delle spese di sostituzione degli infissi per ragioni di pura estetica, previo consenso del proprietario dell’immobile.

Nel resto dei casi invece la riparazione o sostituzione degli infissi dovrà essere sostenuta dal proprietario o decisa a seconda dell’entità della problematica:

Caso 1) Se si tratta di riparazioni di minima entità, le spese dovranno essere sostenute dall’inquilino affittuario.

Caso 2) Nel caso in cui il danneggiamento fosse provocato da un cattivo utilizzo degli infissi di casa, i lavori di manutenzione dovranno essere sostenuti dall’affittuario

Caso 3) Nel caso in cui il danneggiamento fosse legato ad uno stato di usura che si è perpetrato negli anni, le spese saranno a carico del proprietario. Lo stesso vale per infissi difettosi o non funzionanti già da prima che l’affittuario firmasse il contratto di locazione dell’immobile.

 

Sostituzione degli infissi: Quando serve la Richiesta al Comune?

Prima di chiarire questo dubbio è importante riuscire a distinguere tra manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi. Secondo il D.P.R. 380/2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A): rientra nella manutenzione ordinaria la sostituzione degli infissi che non va a modificare le caratteristiche del serramento. Per caratteristiche si intendono:

  • Le suddivisioni dell’infisso stesso: tipo di apertura, numero di ante, ecc.
  • Il colore esterno del serramento
  • Le dimensioni del serramento

L’art 6 fa rientrare i lavori di manutenzione ordinaria nell’edilizia libera; per quest’ultima non è prevista alcuna richiesta al comune.

CILA o SCILA in caso di Manutenzione Straordinaria degli Infissi

Nel caso in cui la sostituzione degli infissi richiede la modifica delle dimensioni, colore o suddivisione dell’infisso si parla di manutenzione straordinaria degli infissi e per tale attività è richiesto di presentare la SCILA Segnalazione certificata di inizio attività. Tale dichiarazione è realizzata da un tecnico abilitato (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e poi presentata all’ufficio tecnico del comune.

Per non correre in errori e sanzioni, rivolgiti a Iacati Porte e Finestre a Cagliari per l’assistenza e il disbrigo delle pratiche.

Agevolazioni Fiscali 2018 per la sostituzione degli infissi

Anche nel 2018 è  prevista l’agevolazione fiscale sulla sostituzione degli infissi. I soggetti che possono usufruire delle detrazioni sono:

  • I titolare di un diritto reale sull’immobile
  • I condomini per le parti comuni
  • Gli inquilini/affittuari
  • Chi possiede l’immobile in comodato

Possono godere delle detrazioni fiscali 2018 anche:

  • il familiare convivente del proprietario o detentore dell’immobile
  • il convivente more uxorlo non proprietario dell’immobile da ristrutturare

Se desideri ulteriori informazioni sulle agevolazioni fiscali ti rimandiamo a questo articolo

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